olympias3

Un'amica un giorno mi ha scritto..."Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre il coraggio di ritentare...lo so che è difficile ma non può piovere per sempre..." In 3 anni la mia vita è cambiata, ma la forza di quelle parole è ancora con me, e mi ha aiutato a diventare una persona di cui essere fiera.

La corsa

Mi hai sempre spronato come un purosangue... e lo ero. Ma nessun cavallo avrebbe retto a quel galoppo. Tu stavi sopra, tiravi le redini quando volevo correre e speronavi quando volevo fermarmi, mi hai fatto correre per tutta la vita.

Alla fine ti ho disarcionata e mi sono fermata, ma non so più dove sono e dove voglio andare, perché per 24 anni l'unica cosa che ha avuto senso è stata correre...

E ora devo ripartire da zero, sapendo di essere un purosangue che non sa più dove sia la sua casa, e nemmeno il suo porto.

Dal finestrino

Proteggere chi doveva proteggermi...

Difendermi da chi mi ha messo al mondo...

Arrivare a desiderare di non avere più nulla, perché così non avresti più nulla da portarmi via...

 

Sono al finestrino, in cerca della forza, della passione, dei sogni... nella speranza di averli ancora, di non averli chiusi nel cassetto per sempre.

Quanto tempo passerà prima che ti dica che

"Mi sono innamorata di te quando non sapevo cosa fosse l'amore...
Ed ora che so cos'è, ecco, vorrei farlo con te."

Casa

Sei uguale a me nelle cose in cui ti vorrei diverso, e diverso da me nelle cose in cui ti vorrei uguale.

Ogni telefonata è un chiedere, un esigere, un parlare di te e basta. Io non esisto, devo solo evitare di creare problemi e fungerti da parete riflettente. Chiudo ogni chiamata sentendomi una grande attrice fallita.

5 anni e mezza di ingegneria per ritrovarsi punto e a capo... a chiedersi se è davvero questo l'arrivo.

Desiderare un abbraccio che ti accoglie sulla porta.

E guardare un blog e un attestato di due sconosciuti per sentirsi dire brava.

Donne moderne

#1

Sei passata a prendere lo Smith?
Chi?
Ma si, quel libro, lo Squash...
Lo Schaum's?
Si, lo sciampo.

#2

Hai chiamato il gastroenterologo?
Si, dopo l'assemblea di condominio. Non mi ha risposto.
E oggi hai richiamato?
No, avevo l'udienza per decidere sui clandestini, poi mi hanno chiamato per i biglietti del teatro dell'opera e ora sto andando in banca a parlere delle Lehman. Poi richiamo.

eccheccazzarola

Io progetto, penso, scrivo...

e questi fanno????

 

http://www.tvblog.it/post/15764/showtime-cerca-lerede-di-the-tudors-saranno-i-borgia

 

Showtime sta per salutare definitivamente “The Tudors”, la serie storica che tra intrighi, sesso ed un cast accattivante ha rinnovato il modo di raccontare la storia in tv (la cui terza stagione è attesa su Mya dal 3 ottobre). Urge trovare un erede, e quale famiglia potrebbe meglio sostituire i Tudor se non i Borgia?

La proposta, avanzata già tempo fa, arriva da Neil Jordan, che pare essere già d’accordo, per quanto riguarda la produzione, con la Dreamworks e la ImageMovers di Robert Zemeckis. Il pilot è già stato scritto, manca solo l’ok alla sua realizzazione.

La storia prenderebbe spunto dalla famiglia italiana più chiacchierata del Rinascimento, ed in particolare da Rodrigo Borgia, meglio noto come Papa Alessandro VI dal 1492 al 1503 e morto bevendo del vino avvelenato. Non mancherebbero, ovviamente, le vicende dei suoi figli Lucrezia, Giovanni e Cesare (quest’ultimo ispiratore de “Il Principe” di Machiavelli).

Jordan è molto legato al progetto: già nel 2005 aveva provato a realizzarne un film, con Colin Farrell e Scarlett Johansson, ma non è l’unico ad avere avuto un’idea simile. Da quest’inverno, Tom Fontana, Chris Albrecht e Anne Thomopoulos stanno cercando di coinvolgere Francia e Germania nella realizzazione di una serie di 12 episodi dalle stesse tematiche.

Se il progetto europeo -realizzato tra gli altri da Canal Plus- dovesse andare in porto (l’ok potrebbe essere dato a breve), ci saranno seri problemi per la realizzazione dell’idea di Jordan, che si troverebbe di fronte ad uno show, realizzato in Inghilterra, facilmente esportabile in America.

 

Che hai?

Me lo dici che cazzarola c'hai? E oggi pomeriggio non era cazzarola ma proprio ca..o.

NOn capisco dove tu abbia la testa, non capisco che vuoi, non capisco che fai, ma soprattutto non capisco perchè lo fai. Hai sempre marciato come un panzer, non sapevi quello che volevi fare ma almeno sapevi quello che volevi essere. Ora invece il panzer ha finito la benzina, agli ultimi due giri prima della bandiera a scacchi s'è fermato, e puoi spigere quanto ti pare, non si rimette in modo, nemmeno se si scomoda il generale in capo coi suoi metodi a venirti a dire che se non cammini devi camminare, e se non hai la benzina devi inventartela perchè la bandiera a scacchi è là e mica te la puoi fare sfuggire.

Ma tu che la bandiera a scacchi era là l'hai sempre saputo, sei tu che hai scelto questo Gran Premio 5 anni fa, sei tu che hai girato sempre a tempo di record, ogni tanto fermandoti al pit stop ma poi ripartendo più forte di prima. Ora andrebbero bene anche due giri a passo di safety car... e tu inizi a chiederti se hai giocato il gran premio giusto... 

Cosa c'è che non va? che cos'è che ti blocca lo stomaco e non ti fa dormire la notte?(e ti fa dormire di giorno)? che cos'è che rende bianca e incomprensibile ogni pagina, che ti fa cercare qualsiasi altra cosa come se stessi scappando da qualsiasi altra cosa... che cos'è?

Non vuoi più laurearti? Non vuoi fare l'ingegnere? Non vuoi essere un ingegnere? NOn vuoi essere come lui, o come lei? Non sai più cosa vuoi essere?

Vuoi vivere i tuoi vent'anno prima di diventare ridicola perchè ne avrai trenta e avrai sempre vissuto come se ne avessi avuti 40?

Sono due mesi che te la cavi con una battuta: son 5 anni che studio ingegneria e da un anno e mezzo mi pagano per scrivere, non per fare i conti... è vero, è vera come cosa, ma basta per fermarti?

 Oppure il punto è solo che non si può tenere una macchina con coefficiente di utilizzazione 99,9% per tutto il tempo altrimenti si ferma si pianta si spacca ti dice mo ti fermi, e tu sei stata al 99,8% per troppi anni? Qual è il punto?

Il punto è che vorresti qualcuno che non sia lì solo per giudicare recriminare esaminare domandare controllare criticare, indirizzare, lasciare? Forse solo qualcuno da amare.che ti lasci stare ma non ti lasci solo. Ma gli abbracci sono una merce la cui domanda eccede l'offerta oggigiorno, e il prezzo sale. E tu non hai nulla da offrire. Se non qualcuno da angosciare.

Ho bisogno di tempo, spazio, libertà... della possibilità di sbagliare per imparare. Non mi è mai stato concesso. Ho bisogno di non avere paura quando sento un ascensore che si chiude, un tacco che passa, un telefono che suona.  Forse ho anche bisogno di scrivere, senza sentirmi un grillo impazzito che da parlante è diventato straparlante... come si coccola un grillo parlante?

5 years

Stasera sentivo il bisogno di scrivere qualcosa, ma qualcosa mi tratteneva dall'usare i soliti caneli di sfogo: i blog poco seri e molto danarosi, facebook terra di impiccioni ed esibizionisti (che adoro am non stasera). Il mio diario.

Poi ho ricordato che per quanto la trascuri una casetta virtuale io la inaugurai nel 2005, ed è ancora qua a tenermi compagnia, a sperare che io smetta di fare la zuzzurellona qua e là e torni a casa.

 Proprio di casa vorrei parlare. Perchè oggi, dopo 5 anni, lascio in un certo senso definitivamente e ufficialmente quella che è stata casa mia per 5 anni. I ricordi si affollano e nemmeno il più incasinato stream of consciousness potrebbe averne ragione.

 Per questo forse oggi mi sono scatenata con le foto. Ma vorrei comunque scrivere qui qualcosa, per ritrovarlo quando mi chiederò "e come stavo quella sera?"... dimenticando che quella sera era stata preceduta da un pomeriggio youtube e pewex... tra ricordi e buoni propositi di gratitudine. Ma la Ferrero aveva deciso di far fuori i Raffaello e io boicottai i gran soleil. 

 E' stata una sera a dir poco comico drammatica, come tutte le sere in cui ho fatto scatoloni, in fondo: io  piangere come un paguro per ogni singola vitina di libreria ikea, per non parlare delle matitine, le penne, i piatti, i libri, e soprattutto i fogli zeppi di appunti che riuiscono i momenti di ... 5 anni.

Sullo sfondo ruggiva Centovetrine, le puntate migliori degli ultimi 12 mesi... un modo sicuro per passare la serata in maniera emoriva, ed è un eufemismo. A volte bisogna fare cosi, sommare tutti i sentimenti e sfogarli assieme, per ricominciare un pochino più leggeri (ma non parliamo di valigie, che domani mi sdereno).

E' una settimana che a ogni ora del giorno e della notte scatto fotografie al paesaggio. Stanotte alle 3 sono passate le pecore. Alle 3. Ultimo veniva un agnellino piccolo piccolo, seguito da uno un pò piu grande... l'altra mattina c'era un'alba meravigliosa, rosea, vellutata. quasi come la passata cirio :) e poi il tramonto, l'arcobaleno... no, non ci sono solo qui, ma qui sono piu rosa. e basta.

 mi mancherà il gattino nero di cinecittà, allevato dal negozio di animali all'angolo, che ogni tanto dorme da noi, mi mancherà il casino di 70 compagni di alveare, mi mancherà quella camera a misura mia che avevo costruito in tanti viaggi all'ikea.

 Ma forse oggi il sentimento predominante (oltre ai pianti da vitello) è la gratitudine. A chi ha messo i soldini per finanziare quei 15 fortunati nel 2004,  a chi mi ha selezionato,  chi non mi a permesso di mollare dandomi il suo affetto, a tutti quanti.

Niente da fare, l'emozione non se ne va, una buona dormita urge.

Da domani si vedrà... che sarà, sarà quel che sarà!

Faceook è una gran bella cosa ma ho voglia di un po' di anonimato

Sarebbe bello se solo per una volta, per cambiare, tu che chiedi sempre sostenessi un mio progetto, invece di remarmi contro con ogni forza. Capisco che chiedo molto, e che anche questa volta devo remare contro corrente, contro di te e contro il mondo, ma ho una gran voglia di mandare affanculo una grossa parte di chi mi rema contro. Una grandissima voglia.

Sarebbe bello se quei disonesti truffatori e ipocriti servitori di uno stato che avrebbe a volte davvero bisogno di brunetta mi restituissero i 180 euro su cui stanno lucrando da 3 mesi. Ho tanta voglia di fargli scrivere una letteraccia dall'avvocato di famiglia, ma, oh, è colei di cui sopra, che mi rinfaccerebbe a vita di avere avuto l'ingenuità di pensare che un bando di concorso pubblico fosse onesto, limpido e cristallino. Poi mi chiedono perchè non voglio lavorare nell'energia. Perchè gli squali che nuotano lì possono tranquillamente fare a meno di me, e io di loro.

Sarebbe bello ogni tanto non prendere un ceffone mensile figurato ma doloroso anche da chi dice di apprezzar il mio impegno e i miei risultati, e poi alle conferenze importanti porta qualcun altro. Ma il mondo va così, inutile starci male, devo solo trovare la mia cuccia.

Sarebbe bello che scrivere online solleticasse ancora la mia autostima come un anno fa, e che questo mi permettesse di mangiare di meno, e invece sto tornando ad abbuffarmi.

 

In tutto ciò, il Macbeth è stato molto bello, per qualche strano motivo il mio piccolotto palmarino, che da due mesi aveva smesso di funzionare in concomitanza con l'ingresso nella sua tasca riservata della macchina fotografica,  ha improvvisamente ricominciato a vedere le immagini e a scattare foto, e in parte mi è tornata la voglia di studiare, e questo è molto bello.

Koala piccolo e cucciolotto...

Prima lo soccorre e gli dà da bere...

 

E poi lo incontra nel centro dove lo stanno curando...

tenero.