olympias3

Un'amica un giorno mi ha scritto..."Sii sempre come il mare che infrangendosi contro gli scogli trova sempre il coraggio di ritentare...lo so che è difficile ma non può piovere per sempre..." In 3 anni la mia vita è cambiata, ma la forza di quelle parole è ancora con me, e mi ha aiutato a diventare una persona di cui essere fiera.

non riesco a studiare

sto ammattendo.

non riesco a concentrarmi su una singola pagina, su un argomento.
passo le ore nell'attesa che passino o che arrivino gli impegni obbligati.

quello che mi fa rabbia è che queste materie, per quanto ostiche, sono quelle che ho scelto, che risceglierei.

che voglio studiare.

forse è il bisogno di un momento di calma, di pausa, di affetto, che mi blocca in questp modo. non mi fermo da tanto e questo è il risultato. che alla fine scoppio e una parte di me si prende cominque il momento di stop di cui ha bisogno. mandando tutto il resto a pallino.
peccato che non me lo potrei permettere.
e sono 3 anni che è così.

com'era quel titolo?
il cuore stretto.

GIUSTO PER AVERE UN'IDEA...

Questa è la risposta (riveduta e corretta, ovviamente) che ho dato alla mail di mia cugina in cui innocentemente usava la fatidica domanda "Come va?"

Sorvolo sul fatto che le ho risposto con 11 giorni di ritardo. Quello è ovvio.




Al solito le mie risposte si fanno attendere...ci dev'essere una piccola valvola dentro di me che è bloccata da qualche tempo sul"rimanda a domani quel che puoi fare oggi", il che, in ogni campo, non è esattamente il massimo...



Sono felice per te che la tua vita stia andando come avevi desiderato...Penso tu te lo meriti, e penso anche che i mobili dell'ikea siano solo una parte, non del tutto significativa di ciò che c'è dentro quella casa, e che ti fa "dormire" così saporitamente.

Per quanto riguarda me...casini vari, in primis il fatto che pur non avendo mai amato i libri alla situazione "2 ore dall'esame e 200 pagine da finire (di leggere per la prima volta)" non era proprio quotidiana. Ora lo è.

Ultimi risultato di esami (veramente esoneri):
TFA(probabilità): OTTIMO, con 2 esonero sabato,
GESTIONE AZIENDALE:24, per grazia ricevuta, considerato che stavo facendo fallire la società di cui facevo il bilancio(fortunatamente fittizia), ma c'è chi ha fatto molto peggio di me per cui hanno normalizzato,
RICERCA OPERATIVA:19,50, direi che darò l'appello,
ISTITUZIONI DI DIRITTO COMMERCIALE: 7,33 SU 10, il che è notevole visto che i voti virgolati non li danno nemmeno i prof di fisica ma quello di legge si...

Insomma...una semi sessione che meglio non poteva andare  no? e il bello è che posso sclerare solo con me stessa che i libri non li apro. Quindi...

Due settimane fa sono uscita con Leone poco leone, di sera, siamo andati al cinema in centro.
E' tuttora fidanzato, e tutt'ora alto 1,80 biondo con gli occhi verdi.
Ma nè l'una nè l'altra delle condizioni sovra espresse causano più in me deliri di incazzatura o ammirazione.
Il commento più appropriato sulla serata potrebbe essere che Di Caprio ha imparato a recitare, finalmente. (e che cmq in THE DEPARTED fa la sua figura, anche se forse è merito del doppiatore)



In collegio tutto ok, frequento poco i vari copmpagni, dopo 3 anni mi sono rassegnata ad accettare che il piano-pensiero fosse quello corretto (su 70 persone ci sono 50 stronzi, 10 amebe e 10 persone valide), mi concentro sulle persone valide (o almeno quelle che mi sopportano) e faccio tante pubbliche relazioni, tanti sorrisi e poca sostanza con tutti gli altri.

Tesi...parecchia soddisfazione per averla acchiappata con Office (nuovo nome del professore che è stato tanto matto da darmi la tesi), parecchia scleratura quando ha iniziato a chiedermi vari schemini, presentazioni e file in  power point ma soprattutto in excel.

Qualche ora di ammattimento dopo, cmq ho sempre consegnato quel che voleva.
Andare all'Eur, dove ha lo studio, non è sempre la cosa più semplice e tranqulla del mondo, visto che è più di un'ora da cameretta mia, ma ha il pregio che Pulcino abita da quelle parti, quindi unisco l'utile al dilettevole.



In collegio hanno finalmente riattivato la palestra...si dice che la prossima settimana potrebbe riaprire i battenti, il che vuol dire, tradotto in colegiese, che per natale 2007 forse forse ce la facciamo,però anche solo il pensiero che ho risparmiato varie decine di euro dai vari abbonamenti e che soprattutto potrò presto dire "si, nella palestra di casa mia" a illustri spocchiosi mi riempie l'animo di gioia.
Il pensieri che non avrò più scuse per evitare addominali e corsette un pò meno, ma visto che sono riuscita a perdere miracolosamente 5 chili in un mese e a riprenderli in 5 giorni, forse la cosa non è del tutto negativa.


(se mi mandano un istruttore così un pensierino però ce lo faccio...ad andare più spesso in palestra.)

Altra cosa che presto farà parte di questo luogo ameno e amato: una lavanderia completa di 3 lavatrici, 2 ferri da stiro e 2 assi, e soprattutto le ultime due mi riempiono di contentezza, visto che ho sempre adorato stirare, anche se ho imparato che non devo dirlo troppo in giro altrimenti la facce intorno assumono l'aria: "ah si..........? posso passarti 15 maglioni, 25 magliette e 18 pantaloni con cui divertirti?" e la cosa non sarebbe tanto adorabile...



Infine...un abbraccio a tutti, anche se logisticamente lontani avete sempre un posto nel mio cuore...mi faccio sentire poco ma vi penso tanto, e vi voglio bene.

Un abbraccio

(Vabbè...)

p.s. Ho in testa un casino assurdo, ma sono sicura che non si vede...

MIO SCRITTO DI QUALCHE TEMPO FA...GEOPOLITICO ECONOMICO. PUBBLICATO POI SUL FORUM DI CENTOVETRINE:)

(Era il 7 7 2005, il giorno degli attentati  alla metropolitana di Londra, all'Europa schierata accanto a Bush)

 

 

Probabilmente dopo questo messaggio la mia popolarita' andra' ai minimi storici...ma non esprimendomi mi sentirei una vigliacca...

 

E' fin troppo facile ora prendersela con chi e' diverso per credo , cultura, religione,sentimenti, tradizioni...ma come si puo' davvero pensare che ogni e qualsiasi immigrato porti solo terrorismo e delinquenza?

 

Nonostante tutto noi siamo davvero fortunati , perche' possiamo permetterci, dall'alto delle nostre connessioni internet, delle nostre universita', spesso delle nostre vacanze o delle nostre (vostre :Sm18: ) macchine, di fare complesse analisi politico-strategiche-economiche su avvenmenti come quello (vergognoso, e lo dico senza mezzi termini) di questa mattina.

 

Ma c'e', nel nostro stesso mondo, spesso a poche centinaia di chilometri dalla casa dove siete in questo momento, chi una casa non l'ha piu', chi non ha piu' figli o genitori, chi , lungi dalle diatribe sul lavoro flessibile o garantito, un lavoro vero non l'ha mai avuto, e ringrazia Dio (il suo) per qualsiasi occasione gli si presenti per guadagnare qualcosa che gli permetta di non morire di fame.

 

E non crediate che siano situazioni cosi' lontane o estreme...un sesto della popolazione mondiale vive sotto la soglia della poverta', che per chi non lo sapesse significa un dollaro al giorno (ovvero 0.8 euro al giorno, 24 euro al mese, 288 euro l'anno...600.000 LIRE L'ANNO, AVETE LETTO BENE), e sostanzialmente al di fuori di europa ed america la situazione e' questa ovunque...

 

Ora questa situazione esiste, ed e' indubbio che siano i paesi ricchi (tra i quali, nonostante recessione e crisi varie , rientriamo a pieno titolo) ad avvantaggiarsene...gli stessi paesi che oggi sono riuniti in scozia a decidere cosa fare per aiutare economie che hanno contribuito a mettere in ginocchio.

 

Tutto questo non giustifica assolutamente atti gravissimi come il terrorismo, e soprattutto non giustifica le menti criminali e degne dele peggiori punizioni che sfruttano tanta miseria e tanto dolore per raggiungere fini che nulla hanno a che vedere con quelli utopistici tanto sbandierati...( osamino bin laden, tanto per dirne uno)...ma dovrebbe fare riflettere sulle situazioni che ci troviamo a vivere ogni giorno...

 

e' facile dire ..."abbiamo tanti problemi nostri...che se ne stiano a casa loro", e cercare di mettere la testa sotto la sabbia, imponendosi (senza nemmeno grandi sforzi...il dolore e la miseria sono sempre spiacevoli...) di far finta di nulla...tanto sono lontani...e anzi, il problema e' proprio quello...quando si avvicinano e ci sbattono in faccia questioni che non possiamo piu' evitare...

 

pensate mai che se non "se ne stanno a casa loro" e' perche' le condizioni di casa loro sono molto peggiori di quelle gia' pessime che trovano qui?

 

che se accettano, riconoscenti quasi, lavori che nessun italiano vuole piu' fare...( e anche questo fa comodo dimenticarlo ma sarebbe bene pensarci...la nostra economia tanto traballante va avanti anche (e non dico soprattutto) grazie a loro), situazioni che per ciascuno di noi sarebbero insostenibili, significa che quelo che hanno visto "a casa loro" e' talmente tremendo che qualsiasi cosa sarebbe meglio che tornarci...

 

e al di fuori di una retorica che ormai si pasce di tutto tranne che di realta', pensate mai che gli immigrati onesti che sono arrivati qui disperati e che si sono costruiti una vita seguendo le regole, e magari creando anche ricchezza, sono molti, ma molti , ma molti  di piu' di quelli che popolano le nostre carceri o le nostre strade, dediti ad attivita' criminose che hanno la vergogna in piu' di macchiare l'immagine di tanti che invece lottano ogni giorno per migliorarsi?

 

Per concludere...non posso credere che qualcuno di voi imputi veramente alla religione tutte le colpe del terrorismo internazionale...se qualcuno di voi avesse letto il corano, saprebbe che , come moltissime religioni, spinge alla pace ed alla cooperazione...ovviamente puo' essere, come tutti i libri, tanto piu' quelli di religione, frainteso o fatto fraintendere ad arte...sottolineando solo alcuni passaggi, o giocando sull'ignoranmza e sul bisogno di una fede da parte di chi si trova ad avere perduto tutto il resto e ad avere bisogno di qualcuno su cui sfogare la propria disperazione...

 

 

Credete davvero che la religione possa essere la responsabile di ogni male, di ogni attacco kamikaze, di ogni atto di vigliaccheria compiuto da chi ha avuto la ventura di nascere al di la' del mediterraneo? e si puo' per questo criminalizzare chiunque professi lo stesso credo?

 

Avete una vaga idea delle atrocita' commesse dai crociati quando, in pieno medioevo andarono a conquistare le terre di cui l'europa mancava, tentando di distruggere una civilta' allora molto piu' progredita di quanto non fosse la loro, ovvero la nostra?

Oppure delle discriminazioni che la fede cristiana ha , interpretata alla lettera, giustificato e a volte incoraggiato???

E la colpa di tali azioni e' la Fede che questi "eroi" professavano, ovvero la fede cristiana,la nostra fede, identica alla virgola a quella che professiamo oggi, oppure di coloro che nascondendosi dietro ad una Croce che non avevano il diritto di pronunciare compivano atti che oggi possonio solo essere definiti vergognosi?

 

Per concludere e questa volta veramente...quello che oggi e' successo e' gravissimo , e niente e nessuno puo' giustificarlo, come niente e nessuno potra' restituire alle famiglie che oggi hanno perso un loro caro la voce, il volto o le parole di qualcuno che da oggi non esiste piu...

 

Ma se vogliamo evitare che cose del genere accadano ancora la strada da seguire non e' certo quella del "se ne restino a casa loro" o del "fuori a calci"...o tantomeno quella delle armi, della guerra e delle "mission accomplished" che poi non lo sono per niente, come la guerra in Iraq sta dimostrando...

 

Una riflessione piu' matura e piu' profonda e' necessaria...altrimenti il mondo che conosciamo avra' una vita sempre piu' difficile, e forse non riuscira' a sopravvivere.

e 2

Ci sono occasioni in cui avere un pochino meno di orgoglio tornerebbe decisamente comodo...almeno permetterebbe di dormire qualche ora in più, e di scomodare qualche santo in meno da calendario...

Una settimana fa il professore con cui faccio la tesi, con quella faccia innocua e paciosa da bravo ragazzo quasi cinquantenne, stava discutendo con me un progetto...e io tutta soddisfatta a contenta come un micio al sole che mi avesse scelto per la tesi con lui facevo finta di ascoltare ogni sua parola guardandomi nel frattempo tutto l'arredo dello studio (poltrone ikea stracomode...ci farei dei sonnellini spettacolosi) a un certo punto mi sono resa conto di avere annuito una volta di troppo...

E' stato quando mi ha detto "allora aspetto la presentazione in power point in settimana". "Ma certo:"

POWER POINT?  Quel software tanto carino che ho toccato per l'ultima volta alla prima lezione di informatica 5 anni fa?

Gggià.

4 ore passate a riscoprire le regolette di composizione, inserimento e tutte le manfrine che fanno trasformare 4 righe spelacchiate in una diapositiva di grandissimo effetto ...della serie "mutare un'incompetente in un genio della creatività con un software".

4 ore dopo ho partorito la mia creatura...12 slide tutte carine e rifinite, con due animiazioni azzurrine che erano un amore ( e che il professore ha ovviamente giustiziato appena viste, nel senso che io ci ho messo 40 minuti a crearle e lui 4 secondi a cliccare elimina), e le ho inviate via mail, con la stessa sensazione dell'augusta genitrice che vede il pargolo avviarsi trotterellando per il primo giorno di scuola.

Ma non gli è bastato.

Mr sailor, nel senso che gli piace navigare, non che è un uomo navigato, mi aspettava al varco. Stavolta pure peggio...ancora più bastardo.

E non mi ero nemmeno distratta...mi ha proprio incastrato alla grande:
"Mi servirebbe uno specchietto in excel per valutare i pro e i contro...ci pensi tu, vero?"
"ma certo..."

EXCEL???????????????????????????????''

Ecco quello manco da lontano l'avevo visto...giusto mi erano venuti un paio di incubi mentre il professore dei corsi interni di economia spiegava come calcolare il tir col punto cost e senza la virgola ballerina...vabbè.

EXCEL.

stavolta le 4 ore non sono bastate.

A quello stramaledetto schemino che occupa due pagine di calcoli, rimandi e cistif...sclerate varie, ho dedicate le ore più care della giornata, dalle 6 alle 8 del mattino (il prof:" per quando me lo dai? sono le 18...stasera?""EHHHH??? ma veramente...vabbè domani..."), senza concludere molto più di quanto conclude un ragno che osserva una pista da sci dalle vette dei piloni della seggiovia, poi 3 ore di lezione...e poi ancora altre 2 dalle 12 alle 1425.

Ebbene si, mi stavo scordando di andare a pranzo pur di concludere...e ho pure rischiato la multa.

Ed è stato in quel momento che ho capito che il prof rischiava grosso.
Non tanto, ma se la prossima volta mi chiede di fargli un piccolo resoconto in microsotf access l'unico access che gli indico è quello del bagnetto accanto allo studio.
(che tra l'altro ha una vasca da bagno fenomenale, ma questo non ha minimamente influito sulla decisione di prendere la tesi con lui anche se ha lo studio a 15 chilometri da casetta mia)

ad  maiora.

p.s. il programmino l'ho consegnato alle 14.28 alle onde dell'etere e di hotmail, e alle 14.29 ho iniziato a fare onore alla lauta pappa che mi attendeva.

ad maiora semper

farsi le canne fa male

Due minuti fa ho avuto un'allucinazione: ho visto Maurizio Costanzo a Porta a Porta.

A parte che tra tutti e due i soggetti non so chi sia più un belvedere...cmq,

Mi sono giurata di non farmi più canne in vita mia.

Un attimo dopo ho realizzato di non averne mai fatto uso.

Per cui devono essere stati gli autori della puntata di stasera ad abbondare durante la stesura
.                                            

L'università. e la ricerca.

Del bagno.

Sono due giorni che in università, a fine lezione, il freddo si fa sentire e necessita una piccola sosta prima di tornare a casa.

Ieri ero all'edificio di didattica (ovvero il luogo dove il triennio di tutte le ingegnerie di torvergata fanno lezione).

3 toilette per piano. Va bene.
Piccola coda. Va benissimo, d'altronde almeno a ingegneria le fanciulle come la sottoscritta sono favorite da un rapporto ragazze - ragazzi pari a 1/4 quando va bene, il che sarebbe pure interessante per instaurare altri tipi di rapporti, se non fosse che la media degli interesse del tipico maschio ingegnere sono nell'ordine:

-Quanti goal ha segnato la Roma domenica scorsa e quanti ne ha presi l'Inter
-Quanti programmi di informatica sei riuscito a ciclare, mappare e testare nel week end
-Quante volte hai smontato il carburatore della tua moto al mercoledì pomeriggio, così per vedere l'effetto che fa...

e per finire...

-Quante volte è stata bocciata a meccanica applicata alle macchine con elementi di disegno industriale e teoria di scienza delle costruzioni la tipa tal dei tali che non si sa cosa fa (il congiuntivo è tralasciato volontariamente perchè non frequenta troppo le aule in questione, ha freddo pure lui) da queste parti, se ne tornasse a giocare con le bambole.


Dicevo,
Tre bagni, piccola coda.
Primo: non c'è carta igienica.
Secondo: mi chiudo dentro e mi rimane la serratura in mano.
Ora a parte la mia notevole propensione a diventare per i prossimi 3 anni "quella di gestionale che si è chiusa da sola a chiave nel bagno e hanno dovuto chiamare i pompieri per tirarla fuori", caso voleva che avessi il computer con me, per cui, venendo la sua incolumità molto prima della mia, e non potendo passare tale computer al suddetto pompiere prima di essere salvata io pena essere lasciata nel suddetto bagno per lo meno a vita, mi sono decisa a riparare la serratura in questione e a farla riaprire il più velocemente possibile.
Terzo bagno: tavoletta rotta ma soprattutto mancante di pezzo da ignoti trafugato.

Morale: me ne sono tornata in collegio abbastanza inferocita.

Tutto questo per dire: GRAZIE RITA.






CHE DIO TI CONSERVI.

LA FANTAPOLITICA LA VORREI SOLO AL CINEMA...

Premetto che per ora è la trama di un film, e un libro.
Premetto che al momento devo dare l'esame di statistica per cui ora come ora le proiezioni, la distrubizioni, le densità e le variabili me le sogno la notte.

Però se tutto questo fosse vero ci sarebbe un incubo molto più serio da sognare, ogni notte, da qua a ferragosto.

Soprattutto perchè l'Italia intera dovrebbe ringraziare Pisanu.

Da www.corriere.it


Nel documentario il racconto di una lite Berlusconi-Pisanu
In un documentario i «brogli» del Polo
Deaglio e Cremagnani: anomalie sulle schede bianche

MILANO — Uccidete la democrazia!, il nuovo film di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio con la regia di Ruben H. Oliva, non è questione di sindrome da complotto ma di numeri, numeri e ore. Gli autori lo dicono subito, prima che scorrano in anteprima le immagini e Gola Profonda inizi il suo racconto. La notte di lunedì 10 aprile 2006 è ormai sfumata nel martedì e l'Italia è in sospeso, il flusso dei dati elettorali s'è bloccato, «non si riesce a capire che sta succedendo» dice Romano Prodi, l'esito delle elezioni è più che mai in bilico e intanto a Palazzo Grazioli, quartier generale di Berlusconi, è arrivato Beppe Pisanu. Mai successo che un ministro dell'Interno lasciasse il suo posto in un momento così. C'era già stato verso le 19,20. Per convocarlo, alle 23,14 gli telefonano al Viminale, «l'hanno costretto, letteralmente costretto ad andare». Berlusconi è furibondo, «gli grida in faccia, dice che lui non è disposto a perdere per una manciata di voti». Pisanu torna al Viminale e là ci sono quelli dell'Unione. Marco Minniti, Ds, è piombato in sala stampa agitatissimo, ha cercato i funzionari, ha fatto una telefonata. Poi si è rasserenato. Testimonianze. Immagini dei tg. E Gola Profonda che racconta: più tardi, a Palazzo Grazioli, ci sono quattro uomini chiusi in una stanza. Berlusconi, Bondi, Cicchitto e, ancora, Pisanu. Il Cavaliere non ci sta. E il clima si fa pesante, per il ministro. Volano insulti, «vigliacco», «traditore». Sono le 2.44 quando Piero Fassino annuncia alle telecamere: abbiamo vinto. A quanto pare dal film, il grande imbroglio informatico è sfumato in extremis, il programma che nel sistema di trasmissione dati del Viminale trasformava le schede bianche in voti per Forza Italia è stato fermato a ventiquattromila voti dal traguardo, l'esiguo vantaggio dell'Unione. E a questo punto le immagini rallentano, scrutano il volto segnato del segretario Ds, le occhiaie scure, lo sguardo cupo, mai vista una proclamazione così. In via del Plebiscito Berlusconi fa chiamare l'onorevole Ghedini, vuole preparare un decreto che dice farà approvare dal Consiglio dei ministri per sospendere il risultato elettorale fino a un nuovo conteggio e assicura che lo farà firmare a Ciampi.
Ma dal Colle fanno sapere che il Presidente «non vuole neanche sentirla», una richiesta simile. Abbiamo evitato un golpe? «Non s'innamori dei paroloni: guardi i numeri», sorride Gola Profonda, alias uno strepitoso Elio De Capitani, l'ex «Caimano» di Moretti che nel film incarna tutte le fonti riservate dell'inchiesta. Il personaggio che racconta quella notte delle Politiche 2006 è fittizio, «ma i numeri sono veri», spiega Deaglio, «aspettiamo che intervengano i magistrati, che il ministro chiarisca, che il presidente Napolitano ci rassicuri ». Gli autori sono partiti da un libro, Il broglio, firmato da un anonimo «Agente Italiano» e uscito a maggio. Il dvd contiene i dati provincia per provincia. Numeri che il Viminale pubblica di solito «dopo 40 giorni» e fino ad oggi sono rimasti riservati. Perché? «Perché sono impresentabili, ecco perché». Al centro del «docu-thriller», il mistero delle schede bianche. Dalle Politiche 2001 a quelle 2006, per la prima volta nella storia della Repubblica, sono crollate: da 1.692.048 ad appena 445.497, 1.246.551 in meno. Maggiore partecipazione? Ma gli elettori, al netto dei votanti all'estero, sono stati di meno: 39.424.967 contro i 40.190.274 di cinque anni fa. E soprattutto ci sono le «anomalie» statistiche. L'Italia è varia, la percentuale di «bianche» nel 2001 cambiava ad ogni regione, 2,6 in Toscana, 9,9 in Calabria, 5,5 in Sardegna... L'animazione del film fa ruotare lo Stivale come in una centrifuga, nel 2006 i dati sono omologati, «tutto dall'1 al 2%, isole comprese!». Tutto più o meno uguale, e non un posto dove le bianche non siano calate. In Campania, per dire, si è passati da 294.291 bianche a 50.145, meno duecentocinquantamila, dall'8 all'1,4%. E poi c'è la successone degli eventi. Alle 15 il primo exit-poll dà all'Unione cinque punti di scarto, come tutti i sondaggi. Ma alle 15,45 Denis Verdini, responsabile dell'ufficio elettorale di Forza Italia, dice che «alla Camera è testa a testa, lo si vedrà dopo diverse proiezioni».
E infatti: un'animazione mostra la «forbice» tra gli schieramenti che diminuisce «regolare come un diesel», ogni ora la Cdl guadagna mezzo punto e l'Unione lo perde. I primi dati del Viminale arrivano alle 20,19 e proseguono col contagocce. Alle 21,38 l'Ulivo invita a «presidiare i seggi», quando si bloccano i dati manda il segretario provinciale a Caserta. Inizia la lunga notte. Resta da scoprire l'arma del delitto. E Deaglio, nel film, vola in Florida a intervistare Clinton Curtis, programmatore informatico che nel 2001, inconsapevole, preparò un software per truccare le elezioni e poi ha denunciato tutto e ne ha fatto una battaglia. «Qualsiasi broglio le venga in mente, con la matematica si può fare». E al direttore di Diario, in mezz'ora, prepara un programma che distribuisce in automatico le bianche a uno schieramento lasciandone una percentuale tra l'1 il 2, «si può inserire nel computer centrale o a metà della rete, bastano quattro o cinque persone». Deaglio dice che le bianche mancanti e i voti in più di Forza Italia corrispondono: «Sono gli unici risultati sbagliati dagli exit-poll». Problema: se è vero, perché Berlusconi ha perso? La tesi del film è nella domanda che Deaglio fa a Curtis: è possibile interrompere il processo? «In ogni momento». Si torna alla notte di Palazzo Grazioli. Le pressioni su Pisanu. Il «colpo di teatro», l'arresto di Provenzano l'indomani. E l'«antropologia» dei democristiani, il loro fiuto infallibile. Gola Profonda conclude: «Quella sera il ministro ha fiutato. Ha capito subito che Berlusconi era un gatto che si agitava, ma era un gatto morto. E ha agito di conseguenza».

Gian Guido Vecchi
13 novembre 2006

caravaggio junior

Da repubblica.it




bingo

A settembre avevo imbustato una lettera, oggi è arrivata la risposta.

Bingo (nel senso che mi hanno rispedito con i piedini per terra...

Era un piccolo sogno, nonostante la schioppettata nelle ali ricevuta aprendo la mail sono contenta di averci provato, non l'avessi fatto l'avrei rimpianto a vita...

Però un pochino brucia...





Stasera faccio il commento sull'ultima puntata della freccia nera e mi sfogo...


p.s. Diritto commerciale 7,33, il che considerando che non ho mai aperto il codice mi pare un buon risultato...
       TFA1 primo esonero Ottimo (lo abbiamo avuto in dieci su 300...), vedremo il secondo.

ieri oggi domani

 

eppure la voglia di sognare è ancora viva...forse è quello il problema.